E’ allerta nelle scuole, oltre 100 bambini intossicati dopo aver mangiato pomodorini (forniti dal Ministero)!

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Diversi ragazzi e alcune insegnanti sono stati colpiti da un’incidente scolastico dovuto alla contaminazione di pomodorini, parte del progetto ministeriale “Frutta e Verdura a Scuola”. Attualmente, le indagini si concentrano sull’approvvigionamento dei prodotti, con particolare attenzione alla società Kiwi Sole.

E’ allerta nelle scuole, oltre 100 bambini intossicati dopo aver mangiato pomodorini (forniti dal Ministero)!

Una vicenda incredibile e al tempo stesso inquietante ha scosso alcune aree dell’Emilia Romagna, estendendosi poi fino ad Udine, coinvolgendo oltre 100 bambini e vari insegnanti di diverse scuole.

Cosa è accaduto? Dopo aver consumato dei pomodorini durante la pausa, sia i bambini che gli insegnanti hanno avvertito un improvviso malessere, manifestando chiaramente i sintomi di un’insolita intossicazione alimentare.

Tra i segni evidenziati vi erano nausea, vomito, dolori addominali e bruciore di stomaco, con alcuni casi che hanno richiesto persino cure ospedaliere. La sintomatologia è emersa in modo repentino subito dopo aver consumato gli alimenti distribuiti durante la pausa, con un breve intervallo di tempo, compreso tra 15 e 30 minuti, che ha sollevato immediatamente il sospetto sui pomodorini.

Nel cuore di Modena, la situazione ha assunto contorni più critici, con un totale di 132 studenti e 7 insegnanti che hanno riportato sintomi gastrointestinali, seppur di lieve entità. Per fortuna, nessuno versa in condizioni gravi.

Naturalmente, è stata avviata immediatamente un’indagine per risalire alla fonte dell’intossicazione. Le autorità regionali hanno preso provvedimenti, richiedendo una sospensione temporanea del consumo di pomodorini fino al completamento degli accertamenti analitici sulla fornitura sospettata.

Ciò che desta maggior preoccupazione è che i pomodorini provengono da un fornitore coinvolto nel programma governativo “Frutta e Verdura a scuola”, gestito dal Ministero dell’Agricoltura. Questo solleva naturalmente interrogativi sulla qualità dei controlli e sulla catena di distribuzione che il ministero stesso utilizza.

Che cosa è successo successivamente?

La società agricola Kiwi Sole è ora al centro dell’attenzione. Le fonti del Ministero dell’Agricoltura, Sviluppo Economico e Forestale (Masaf) hanno chiarito che, in seguito alle segnalazioni ricevute, è stata immediatamente messa in atto una risposta tempestiva: tutte le consegne previste per quel fornitore sono state sospese temporaneamente.

La cooperativa agricola Kiwi Sole ha intrapreso una serie di indagini interne per risalire all’origine del problema. Cristina Scognamiglio, responsabile della qualità presso Kiwi Sole, ha dichiarato che i pomodorini, provenienti dalla Sicilia, erano stati forniti da un fornitore qualificato.

La cooperativa ha tempestivamente inviato campioni del prodotto per ulteriori analisi e ha comunicato al Ministero che, secondo il proprio sistema di controllo interno, il prodotto sembrava essere in regola. L’evento è stato considerato un caso isolato.

La situazione è ironica: un progetto mirato a promuovere una sana alimentazione finisce coinvolto in uno scandalo di intossicazione alimentare dei bambini!

Fonte: Il Resto del Carlino

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