La barbabietola, più nota come rapa rossa, è un aiuto importante al nostro sistema digestivo, anche se non se ne parla troppo spesso. Ricca di vitamine e sali minerali , viene introdotta anche nelle diete per le persone che soffrono d’anemia, grazie al suo contenuto di ferro. Aiuta ad eliminare le tossine, favorisce la diuresi ed accompagna una buona disintossicazione. Perché non utilizzarla, allora, per un buon risotto mantecato alla robiola?
Il risultato sarà un piatto saporito e cremoso, dal colore rosso invitante che le darà un aspetto nuovo, da provare assolutamente. La preparazione di questo piatto è semplice e veloce, e vi darà l’occasione per far mangiare verdura anche ai vostri bambini, che non lo fanno mai molto volentieri. Utilizzando barbabietole biologiche, magari a chilometro zero, ed un buon riso integrale, se vi piace, potrete rendere ancora più salutare questo piatto che vi stupirà sicuramente per la sua delicatezza e per il suo sapore molto particolare.
Il risotto con barbabietola e robiola, un primo piatto gustoso e leggero
Tempo di preparazione: 15 minuti
Cottura: 15 minuti
Tempo totale: 30 minuti
Porzioni: 4
Calorie: 360
Ingredienti
- 300 grammi di riso
- 150 grammi di robiola
- 50 grammi di barbabietola
- mezzo bicchiere di vino bianco
- 1 litro di brodo vegetale
- timo q.b.
- sale e pepe q.b.
- olio extravergine d’oliva q.b.
Procedimento
- In un pentolino fate scaldare il vino bianco.
- Nella padella antiaderente, ponete il riso a tostare, poi aggiungete il vino e fate evaporare.
- Versate il brodo vegetale nel riso, un po’ alla volta, aspettando che si asciughi prima di aggiungerne dell’altro; mescolate frequentemente fino a cottura completa.
- Nel bicchiere del mixer ad immersione mettete la barbabietola a pezzetti, con olio, sale e pepe, frullando fino ad ottenere una crema fluida.
- Quando il riso è quasi cotto, aggiungete la robiola e mescolate con vigore per amalgamare, aggiungendo un po’ di brodo se necessario.
- Scaldate leggermente la crema di barbabietola ed aggiungetela al risotto, decorando con un po’ di timo e aggiustando di sale e pepe se necessario.
Mi piace scrivere, anzi, è una vera e propria passione che mi fa compagnia dall’infanzia. Ho studiato al conservatorio di musica dell’Aquila, poi ho fatto altri corsi specialistici su temi speciali, come il turismo, l’insegnamento, la filosofia, il marketing, le religioni. Ho scritto un libro, ne sto scrivendo un secondo e ho vari blog su internet e pagine Facebook. L’altra mia passione è la radio, nella quale ho lavorato per più di vent’anni e collaboro tuttora.