Cioccolata calda, trovati livelli alti di metalli pesanti (piombo e cadmio) | Tra i peggiori c’è Nestlé!
Con l’avvicinarsi della stagione invernale, cresce il desiderio di coccolarsi con una deliziosa tazza di cioccolata calda per scaldarsi. Sebbene la preparazione casalinga sia considerata più salutare ed economica, molte persone optano per le miscele già pronte, basta aggiungere latte o acqua. Ma attenzione, la cioccolata calda non è sempre uguale: questa è risultata piena di metalli pericolosi e il brand è molto famoso.
Cioccolata calda pericolosa, meglio non acquistarla: trovati metalli pesanti!
La sicurezza di questi prodotti è stata messa sotto i riflettori da parte dei ricercatori dell’associazione statunitense Consumer Reports, impegnati da sempre nella tutela dei consumatori nelle scelte dei prodotti alimentari. La ricerca ha coinvolto l’intero panorama dei prodotti a base di cacao, dai classici blocchi di cioccolato (al latte e fondente) ai preparati per brownie e torte, fino alle gocce di cioccolato e alle miscele per cioccolata calda in tazza.
L’obiettivo principale degli studiosi era individuare la presenza di metalli pesanti, in particolare cadmio e piombo, nei prodotti disponibili sul mercato. Questi metalli sono presenti, in concentrazioni variabili, nella materia prima comune a tutti questi prodotti: il cacao.
Quali sono i marchi e prodotti pieni di metalli e pericolosi? Il test di Consumer Reports!
Le miscele per cioccolata calda, come menzionato all’inizio, non brillano dal punto di vista degli ingredienti e dei valori nutrizionali. Nonostante una bassa percentuale di cacao, questi preparati sono ricchi di zucchero e additivi, rendendoli un alimento il cui consumo andrebbe evitato o, almeno, limitato.
Nonostante la bassa concentrazione della materia prima contaminata, i ricercatori si aspettavano che i livelli di piombo e cadmio nei prodotti finiti fossero contenuti, ma ciò non è risultato essere vero. Quattro delle sei miscele oggetto del test hanno superato i limiti considerati sicuri per la salute in termini di piombo. Tra queste, figurano due marchi anche presenti sul mercato italiano:
- Starbucks Cioccolata Calda Classica (159%)
- Nestlé Mix per Cioccolata Calda al Latte (108%)
A differenza di altri prodotti a base di cacao sottoposti all’analisi, nessuna delle miscele esaminate presentava concentrazioni di cadmio superiori ai limiti consentiti.
Intervistati dai responsabili del test, i rappresentanti di Nestlé (che produce anche i prodotti Starbucks) hanno dichiarato che l’azienda si impegna costantemente per garantire la sicurezza dei propri prodotti:
“Lavoriamo in collaborazione continua con i nostri fornitori per monitorare attentamente e ridurre al minimo possibile la presenza di queste sostanze nei nostri alimenti.”
Fonte: Consumer Reports