E’ allerta in questa regione italiana: “carne, uova e pesce contengono diossina” | Attenzione!

A causa del caldo torrido e dei numerosi incendi che hanno interessato la Sicilia nel corso della stagione estiva 2023, è scoppiato l’allarme diossina.
La serie di incendi che hanno interessato varie zone della Sicilia ha arrecato gravissimi danni all’aria ed all’ambiente circostante. Il più grave incendio è quello avvenuto in data 24 luglio 2023 che ha interessato la discarica di Bellolampo, a Palermo. Ciò ha creato una particolare contaminazione delle aree circostanti: l’Arpa ha eseguito test in loco e ha scoperto che i valori di particolato (Pm 10) e di benzene presenti nell’aria sono piuttosto elevati.
I rilevamenti svolti nell’arco di un giorno (dalle ore 22 del 24 luglio alle ore 22 del giorno 25 luglio) hanno evidenziato i risultati allarmanti: la concentrazione di diossina rilevata nell’aria è uguale a 939 TE fg/m3. Per la presenza di questi agenti inquinanti e tossici, la Regione Sicilia ha emanato un’ordinanza che mettesse in guardia i cittadini.
E’ allerta in questa regione italiana: “carne, uova e pesce contengono diossina” | Attenzione!
Tra gli agenti tossici presenti nell’aria c’è il benzene: si tratta di un composto chimico che ha un altissimo potere infiammabile. L’esposizione acuta e prolungata al benzene cagiona danni al sistema nervoso e causa tossicità al sistema emopoietico, con anemia aplastica e danni ai globuli bianchi. Il benzene provoca tossicità al midollo osseo, causando una riduzione dei globuli rossi e bianchi con conseguente anemia e nei casi più gravi comporta l’insorgenza di gravi forme di leucemia: leucemia mieloide acuta, leucemia linfatica cronica, linfoma non-Hodgkin e mieloma multiplo.
Altro agente inquinante e tossico è il Pm 10 o particolato, un materiale volatile presente nell’aria come un pulviscolo. L’esposizione prolungata al particolato è associata all’incremento dei disturbi respiratori come l’asma, la tosse, il catarro, la riduzione della funzionalità respiratoria, la diminuzione della capacità polmonare e la bronchite cronica.
Tra le sostanze più tossiche in assoluto c’è la diossina, che deriva da processi naturali di combustione, come gli incendi di foreste o da specifiche attività umane quali l’incenerimento di rifiuti. Si tratta di una sostanza tossica che causa danni al sistema immunitario, alterazioni al fegato, compromissione del sistema endocrino e difficoltà nel metabolismo del glucosio.
Via all’ordinanza sulla diossina in questa regione: attenzione al consumo di carne, uova e pesce!
Tenuto conto degli effetti della diossina sull’organismo umano è stata emessa un’ordinanza, le cui zone interessate sono: il centro commerciale La Torre e l’ospedale Cervello. Si raccomanda ai cittadini di evitare l’assunzione di cibi di origine animale, quindi non solo la carne, ma anche i suoi derivati (uova e latticini), di lavare in modo accurato frutta e ortaggi, evitare di utilizzare mangimi e foraggi provenienti dall’area in questione e di evitare tutti gli spazi aperti, che dovranno essere sottoposti ad un lavaggio profondo.