Unguento naturale, il potente rimedio della nonna che combatte le irritazioni della pelle (anche psoriasi e eczema)!

Senza dubbio, l’unguento di piantaggine si configura come un rimedio naturale di straordinaria efficacia. Un vero e proprio elisir tramandato di generazione in generazione, un segreto custodito gelosamente dalle nostre nonne. Nelle calde giornate di luglio e agosto, questa preziosa erba medicinale cresce rigogliosa nei prati e nei campi dell’intera Italia, regalando la sua presenza inconfondibile. Tuttavia, è fondamentale raccoglierla in luoghi incontaminati per garantire appieno i suoi benefici.
Le nonne e le mamme delle generazioni passate hanno sempre fatto ampio uso di questa meravigliosa pianta per lenire arrossamenti cutanei e placare le fastidiose punture di insetti. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, l’applicazione di questo unguento sulle zone interessate apporta un immediato sollievo e una piacevole sensazione di freschezza. Un leggero massaggio con movimenti circolari è sufficiente per godere dei suoi vantaggi. Vediamo insieme come prepararlo!
Unguento di piantaggine, il potente rimedio della nonna che combatte le irritazioni della pelle: si prepara così!
Questo unguento si rivela un autentico gioiello per la salute e la bellezza della pelle di tutta la famiglia. Adatto anche ai più piccoli grazie alla sua composizione naturale, priva di sostanze chimiche dannose.
Per preparare questo straordinario unguento, è necessario predisporre in anticipo l’oleolito di piantaggine, un’operazione che richiede almeno due settimane di pazienza. Ecco come procedere per ottenere questo portentoso prodotto.
Ecco l’elenco degli elementi necessari per creare questa ricetta antica:
- 60 millilitri di Oleolito di Piantaggine
- 20 grammi di Cera d’api (in forma di pastiglie o scaglie)
- Contenitori adatti per conservare l’unguento (nel caso siano di vetro, è importante sterilizzarli)
- Essenze profumate (questa parte è opzionale)
Cominciamo il processo sciogliendo delicatamente la cera d’api usando il metodo a bagnomaria. Collochiamo la cera in un piccolo pentolino e posizioniamo il pentolino all’interno di una pentola più grande, che riempiamo con acqua a sufficienza. Accendiamo il fornello e attendiamo che la cera si sciolga completamente.
Una volta raggiunto questo punto, spegniamo il fuoco e mescoliamo immediatamente la cera fusa con l’oleolito di piantaggine. Mescoliamo con cura, ignorando eventuali grumi che possano formarsi a causa della differenza di temperatura. Non preoccupatevi, la formazione di grumi è normale in questa fase. Continuiamo a mescolare rapidamente con un cucchiaino e i grumi spariranno.
Unguento di piantaggine, fasi finali per la preparazione come da ricetta antica della nonna
Ora è il momento di aggiungere l’olio essenziale per conferire profumo all’unguento e potenziarne le proprietà. Possiamo scegliere tra vari oli essenziali, come l’olio essenziale di lavanda per un effetto lenitivo e rilassante, o l’olio essenziale di melaleuca per le sue proprietà antimicotiche e antibatteriche, oppure qualsiasi altro olio essenziale che preferiamo.
Trasferiamo immediatamente il composto ottenuto nei contenitori scelti e lasciamolo riposare per almeno un’ora affinché si solidifichi completamente. Nel frattempo, prepariamo un’etichetta con l’elenco degli ingredienti e la data di preparazione. Incolliamo l’etichetta sui contenitori e chiudiamoli ermeticamente.
L’unguento è ora pronto per essere utilizzato. Può essere applicato immediatamente per lenire punture d’insetto, alleviare irritazioni e pruriti, nonché accelerare il processo di cicatrizzazione di ferite e tagli.
Prima di utilizzare qualsiasi rimedio naturale, è sempre consigliabile consultare il proprio medico di fiducia. Per ulteriori approfondimenti sul rimedio, potete seguire il sito Pane e Mortadella e cliccare qui!
Per la preparazione dell’unguento di piantaggine potete vedere il video del rimedio di seguito e seguire il canale youtube!