Pollo: quasi 1 su 3 contaminato da salmonelle nei supermercati italiani (anche in marchi che non ti aspetti). Ecco la lista!

Molti alimenti fra i quali il pollo possono spesso risultare contaminati dalla salmonella. Precisiamo subito che esistono molti tipi di salmonella, questo dipende dal tipo di batteri che contamina l’alimento. Alcune salmonelle non sono poi così nocive per l’uomo e spesso nelle confezioni troviamo la dicitura “consumarsi previa cottura”. Questo appunto perché con la cottura e quindi, sottoposti alte temperature, certi tipi di batteri non sopravvivono.
Però, ci sono anche dei tipi di salmonella molto pericolosi per l’uomo e queste sono appunto quelle riscontrate spesso negli alimenti ritirati dai mercati e dalla vendita.
Pollo: quasi 1 su 3 contaminati da salmonelle anche in marchi che non ti aspetti
Un alimento spesso soggetto a contaminazione è il pollo. E spesso risultano contaminati alcuni lotti distribuiti nei supermercati, per questo sono stati effettuati dei test a campione. Questo tipo di test ha analizzato 24 campioni di pollo italiano venduto nei più noti supermercati di tutta Italia. Questi sono:
- galletto della Vallespluga;
- petto di pollo del marchio Coop Origine;
- petto di pollo a fette della Fileni;
- busto di pollo dell’Amadori;
- petto di pollo e pollo busto intero del marchio Conad;
- mezzi filetti di pollo e pollo buso venduto all’Esselunga;
- busto di pollo e filettini venduti alla Carrefour;
- petto di pollo intero e pollo busto intero venduti alla LIDL;
- pollo diavoletto dell’Aia;
- fettine sottili di petto di pollo di Fattorie Natura;
- petto di pollo intero e pollo a busto venduto all’Eurospin;
- galletto senza uso di antibiotici della Saigi;
- petto di pollo a fette Todis;
- petto di pollo e pollo busto intero bontà genuina venduto all’MD;
- busto di pollo e petto vel tenera venduto da IN’S;
- petto di pollo intero dell’Elite.
Le marche di pollo contaminate da salmonelle, ecco quali sono!
Alla fine dei test su tutti questi campioni sono stati trovati 7 prodotti contaminati. Però non sono stati ritirati dal mercato perché non è stata specificata di che tipo di salmonella si trattasse e dato che per lo più questi prodotti sono contaminati da salmonelle minori e si consumano solo previa cottura, il Ministero della Salute ha deciso di lasciarli sul mercato, in quanto non abbastanza contaminati o pericolosi per la salute dell’uomo.
Tranne i prodotti Aia, quelli contaminati sono i marchi della GDO come Conad (2 campioni) e Coop Origine, al contrario della linea biologica Viviverde Coop non è stata ritrovata nessuna traccia di salmonelle.
Anche questa volta, a quanto pare è risultato tutto a norma di legge. Anche se come consumatori ci piacerebbe evitare di consumare qualsiasi tipo di salmonella. Speriamo che il ministero della Salute decida di risolvere questo problema nel più breve tempo possibile.
Fonte: Il Salvagente

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere.