Fusilli: trovato glifosato e oli minerali nelle marche analizzate. Le marche promosse dal test!

Non siamo noi a dirlo, ma la cucina italiana è una delle migliori al mondo. Questo lo dicono i turisti e gli appassionati di gastronomia che riconoscono la bontà della cucina nostrana italiana. Alla base della dieta mediterranea invidiata da tutto il mondo c’è la pasta. Un alimento semplice in cui è possibile preparare un’infinità di ricette, ma esistono in commercio anche una infinità di formati.
Ma cosa contiene davvero la pasta che mangiamo e che non manca mai sulle nostre tavole? La rivista tedesca Öko-Test ha analizzato e messo a confronto tra di loro molte marche di fusilli. Vediamoli insieme!
Fusilli: 20 marche analizzate dal test tedesco
Il test ha condotto uno studio su 20 marche di fusilli di semola di grano duro (7 provenivano da agricoltura biologica). Tutte sono vendute sul mercato tedesco, ma diversi prodotti sono italiani o comunque vengono acquistate anche in Italia.
Il laboratorio ha effettuato gli esami per ricercare la presenza di:
- tracce di pesticidi,
- tossine della muffa,
- olio minerale,
- tracce di disinfettanti.
Inoltre, siccome molti prodotti non mostrano in etichetta il paese di coltivazione del grano (ma al massimo informano che la lavorazione è effettuata in Italia), gli esperti della rivista hanno chiesto queste informazioni direttamente ai produttori.
Molti produttori hanno dichiarato che i propri fusilli sono prodotti in Italia. Ma vediamo se è veramente così!
Fusilli: trovato glifosato e oli minerali nelle marche analizzate. Le marche promosse dal test
Molte marche dei prodotti testati hanno avuto un buon punteggio e una valutazione complessiva “molto buona”, anche se gli esami segnalano comunque di aver trovato alcune sostanze controversie.
Per quanto riguarda il test sulla presenza delle tossine della muffa, i fusilli ne escono bene. Infatti, nei campioni analizzati dalla rivista non è stato trovato nessun prodotto contenente questa tossina. I contaminanti ritrovati nei fusilli sono stati il glifosato trovato in 4 prodotti e gli oli minerali (ma sempre entro i limiti di legge).
Il glifosato è una sostanza erbicida classificata come “probabilmente cancerogeno” già nel 2015 dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. Anche se l’Agenzia europea per le sostanze chimiche ECHA dice il contrario.
Da questo test possiamo notare sicuramente dei miglioramenti rispetto al test effettuato sugli spaghetti sempre da Öko-Test. Questo erbicida nel test del 2021 era stato trovato in molti prodotti.
I produttori quindi sono stati molto attenti questa volta e gli esperti tedeschi scrivono:
Due fornitori verificati hanno affermato che dopo il test degli spaghetti hanno cercato intensamente con i loro fornitori di ridurre ulteriormente i livelli di pesticidi. Tuttavia, il prodotto attualmente in esame contiene ancora una parte di frumento canadese proveniente da un raccolto più vecchio.
Questo ci fa capire che effettuare test sui prodotti alimentari è davvero importante per “smuovere la coscienza” di almeno una parte dei produttori.
In alcuni prodotti invece sono state trovate tracce di oli minerali, ovvero MOSH ad una percentuale “leggermente elevata” o “elevata”. Queste sostanze possono accumularsi nel corpo e ancora oggi non si conoscono bene tutti gli effetti che possono causare a lungo termine questo tipo di contaminazione.
La classifica dei fusilli: le marche migliori e peggiori del test
La maggior parte dei fusilli sono promossi dal test tedesco e tra questi ci sono: i prodotti Rummo Bio, De Cecco, Delverde Buitoni, Barilla e Combino (Lidl) che non presentano tracce di glifosato, come è possibile vedere nella figura in basso.
Le 4 marche di fusilli in cui invece è stato trovato l’erbicida (glifosato) sono riportate di seguito.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere.