Non mangiate questi wurstel, massima allerta: contengono salmonella | Ritirati dagli scaffali dei supermercati, i lotti!

Il Ministero della Salute ha il compito di proteggere i consumatori richiamando i prodotti pericolosi per la salute. A tal fine, impone ai produttori alcune linee guida e restrizioni. Ad esempio, tutti i prodotti devono essere etichettati correttamente e devono contenere avvertenze di sicurezza. Inoltre, i produttori devono tenere un registro accurato di tutti i reclami sui prodotti e riferire al Ministero della Salute qualsiasi incidente grave.
Se un prodotto risulta non sicuro, il Ministero della Salute emette un richiamo e rimuove il prodotto dagli scaffali dei negozi. Seguendo queste procedure, il Ministero della Salute assicura che i consumatori siano protetti dai prodotti che possono nuocere la salute. Spesso i richiami avvengono a causa di contaminazione batterica degli alimenti, come in quest’ultimo avviso emanato sul portale dedicato ai richiami alimentari del Ministero della Salute. Ma vediamo i lotti e le motivazioni!
Non mangiate questi wurstel, massima allerta: contengono salmonella | Ritirati dagli scaffali dei supermercati, ecco i lotti!
Il Ministero della Salute in data 14 novembre ha richiamato un nuovo prodotto dagli scaffali sei supermercati per rischio microbiologico. Si tratta dei wurstel LE COCK DI POLLO E TACCHINO del marchio Scarlino. Il nome o ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato è SALUMIFICIO SCARLINO SRL con sede dello stabilimento presso SP 360 PER CASARANO, km 10,3 73059 UGENTO (LE). Il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è IT1253L.
I numeri di lotto DEI WURSTEL DI POLLO E TACCHINO RITIRATI e la data di scadenza o il limite minimo di conservazione, sono:
- 02/03/23 L1
Il peso/volume dell’unità dei wurstel ritirati è 10 pz x 1000g (1) /3 pz x 250g (2) /3pz x 250g multipack (3)
Il motivo del richiamo delle uova come potete leggere anche sul sito salute.gov.it è “Rischio grave per la salute dei consumatori per rilevata presenza di salmonella spp”. Il Ministero della Salute avverte i consumatori di non consumare il prodotto, ma di riportarlo nel negozio di vendita d’acquisto, per essere rimborsati.
Salmonella negli alimenti, attenzione: sono questi i sintomi di intossicazione
La salmonella è un batterio che può causare un’intossicazione alimentare. I sintomi più comuni dell’intossicazione da salmonella sono diarrea, vomito e crampi addominali. La maggior parte delle persone guarisce entro una settimana, ma alcune possono sviluppare sintomi più gravi. La salmonella si trova in diversi tipi di alimenti, ma è particolarmente comune nel pollame, carne, nelle uova e nei prodotti caseari. Per prevenire l’intossicazione da salmonella, è importante cucinare accuratamente gli alimenti e lavare le mani e le superfici dopo aver maneggiato gli alimenti crudi.
Le persone a maggior rischio di sintomi gravi, come i bambini piccoli, gli anziani e le persone con un sistema immunitario indebolito, dovrebbero evitare il contatto con il pollame o le uova crude.

Dottoressa in Scienze degli Alimenti e della Nutrizione
Autrice e fondatrice di LaTuaDietaPersonalizzata.it. Laureata con lode in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana presso la Seconda Università di Napoli ed esperta di salute, alimentazione e benessere.