11 sintomi che ti avvertono della carenza di iodio e come aumentarlo con la dieta

La mancanza di iodio può causare diversi problemi al corretto funzionamento dell’organismo umano. Ma prima di capire come accorgersi della mancanza di iodio e come intervenire, sarà meglio comprendere un po’ di più che cos’è lo iodio e a cosa serve.
Lo iodio è un elemento presente in natura, sia nei materiali che negli alimenti, di cui il corpo ha bisogno per assolvere alcune funzioni. L’organo deputato alla conservazione e all’utilizzo dello iodio è soprattutto la tiroide, che ne conserva una discreta quantità, necessario alla produzione degli ormoni tiroidei. A loro volta, gli ormoni tiroidei sono indispensabili per la regolazione della temperatura corporea, del metabolismo di base, del sistema nervoso centrale, ma anche per controllare la gestione dei grassi, degli zuccheri e delle proteine.
Come si può ben vedere, lo iodio è un elemento indispensabile per molte funzioni indispensabili del corpo umano. La mancanza di iodio, secondo il Ministero della Sanità, è uno tra i più gravi problemi della salute pubblica. A questo riguardo, lo stesso Ministero consiglia i cittadini di utilizzare sale marino iodato al posto del normale sale da cucina, per colmare questa carenza. Purtroppo, a quanto pare, la necessità non è molto sentita dalle persone, che continuano ad utilizzare sale normale, forse a causa della differenza di prezzo, se pur trascurabile.
11 sintomi che il corpo ti invia a causa della carenza di iodio
- Stanchezza eccessiva immotivata
- Ritardo nella crescita del feto e del neonato in gravidanza
- Ritardo nelle funzioni neuronali e intellettive
- Aumento della tiroide (gozzo)
- Aumento di peso
- Perdita di peso
- Irrequietezza, irascibilità
- Disturbi di deglutizione e di respirazione
- Battito accelerato
- Sudorazione eccessiva
- Diarrea
Sebbene queste siano situazioni estreme, dovute a gravi carenze di iodio, è importante determinare se nella propria alimentazione, lo iodio è presente in modo sufficiente.
Ecco dunque quali sono gli alimenti da privilegiare per prevenire tali inconvenienti.
6 consigli utili per prevenire e aumentare i livelli di iodio
- Acquistare ed utilizzare sempre sale marino iodato.
- Aggiungere il pesce alla propria alimentazione, soprattutto crostacei, pesce di mare e molluschi.
- Fare in modo che nella propria dieta siano presenti anche il latte, lo yogurt biologico, le uova ed i cereali.
- Introdurre, ove possibile, il consumo di alghe, anche essiccate.
- Quando la stagione lo consente, privilegiare i mirtilli agli altri frutti.
- Tra i legumi, scegliere i fagioli rossi.
Attenzione, ci sono alcuni alimenti che ostacolano l’assimilazione dello iodio, se presenti in quantità eccessive nella propria alimentazione. Questi sono: gli spinaci, i cavoli, le mandorle, per i quali si consiglia l’uso moderato.
Infine, se si ravvisa la presenza di uno o più disturbi, tra quelli elencati, informare subito il proprio medico e prenotare una visita specialistica per la tiroide.

Mi piace scrivere, anzi, è una vera e propria passione che mi fa compagnia dall’infanzia. Ho studiato al conservatorio di musica dell’Aquila, poi ho fatto altri corsi specialistici su temi speciali, come il turismo, l’insegnamento, la filosofia, il marketing, le religioni. Ho scritto un libro, ne sto scrivendo un secondo e ho vari blog su internet e pagine Facebook. L’altra mia passione è la radio, nella quale ho lavorato per più di vent’anni e collaboro tuttora.