Le castagne bollite, come cuocerle alla perfezione per uno spuntino goloso di 130 calorie!

Con l’arrivo dell’autunno, che di conseguenza porta anche a un abbassamento delle temperature, sicuramente la castagne bollite sono il piatto ideale da gustare e non solo perché sono molto buone, in quanto sono semplici e veloci da preparare. Tra l’altro possono essere gustate stando seduti sul divano a guardare la tv dopo cena, oppure il loro utilizzo può essere impiegato per realizzare altre ricette, ovvero nello specifico posso essere usate per fare da base a piatti salati e/o dolci. Ma vediamo ora la ricetta!
La ricetta delle castagne bollite, uno spuntino goloso e nutriente
Tempo di preparazione: 10 minuti
Cottura: 40 minuti
Tempo totale: 50 minuti
Porzioni: 10
Calorie: 130 a porzione
Ingredienti
- 1 kg di castagne
- 2 rametti di timo
- Quanto basta di sale
Preparazione
- Per iniziare prendete le vostre castagne, lavatele e mettetele all’interno di una pentola dai bordi alti, la quale deve essere piena di acqua fredda.
- Adesso aggiungete sia il timo sia il sale, dopodiché accendete il fuoco e fatele cuocere per circa 40 minuti (questa tempistica si riferisce a castagne di grandezza media, in quanto diversamente dovrete lasciarle per un’ora).
- Una volta che le vostre castagne sono pronte potete scolarle, poi dopo averle avvolte in uno strofinaccio tagliatele sulla punta, in modo tale da sbucciarle ed eliminare la pellicina quando sono ancora ben calde (un’operazione questa che se fate adesso sarà sicuramente molto più semplice rispetto a quando le castagne si saranno raffreddate). Dopodiché gustatevele.
Note e consigli
Le castagne bollite possono essere una valida alternativa a quelle cotte nel forno, benché queste ultime una volta sbucciate hanno però il pregio di poter essere conservate per alcuni giorni. Quindi, questo vuol dire che non sarà necessario mangiarle tutte in una volta. Comunque, una volta che avrete bollito le vostre castagne potrete decidere come consumarle, ovvero se gustarvele direttamente al naturale, o magari per farcire una torta (compresi i dolci in genere) o addirittura un primo e/o un secondo.