Come eliminare i pesticidi da frutta e verdura e altre sostanze tossiche

La frutta e la verdura che acquistiamo ogni giorno e consumiamo nella nostra casa è spesso contaminata con pesticidi, concimi, diserbanti ed altre sostanze chimiche. Queste sostanze solitamente si trovano negli alimenti in quantità abbastanza tollerabili, ma l’accumulo nell’organismo, giorno dopo giorno, anno dopo anno, può causare seri problemi.
I danni derivanti dalla ripetuta ingestione di queste sostanze vanno dalla semplice intossicazione ai danni neurologici anche seri. Nei bambini il pericolo aumenta esponenzialmente, in quanto il loro piccolo organismo non riesce a smaltire tutti i contaminanti, soprattutto se capita in un momento delicato del loro sviluppo.
Ecco perché ci preoccupiamo sempre di lavare bene la frutta e la verdura. Ma siamo sicuri di svolgere un lavoro efficace? Siamo sicuri di eliminare tutte le sostanze tossiche contenute? La risposta è no.
Se laviamo questi alimenti in acqua corrente facciamo di sicuro una cosa utile, ma non è quello di cui abbiamo bisogno. L’acqua, da sola, non riesce a lavare via qualunque sostanza tossica possa trovarsi nell’insalata, nella verdura, o nella frutta. Esistono dei disinfettanti chimici adatti allo scopo, ma è come se curassimo un male con un altro male. Questi tipi di disinfettanti potrebbero lasciare dei residui che causano allergie. L’ideale sarebbe utilizzare un prodotto naturale, che svolgesse un’efficace azione disinfettante senza lasciare residui chimici. Dovrebbe essere una sostanza organica come quelle che vogliamo ripulire.
Come eliminare i pesticidi da frutta e verdura in modo naturale
1. Acqua e bicarbonato
Il procedimento è molto semplice ma anche molto efficace. Lavare gli alimenti sotto l’acqua corrente una prima volta e poi chiudere il lavandino con il suo tappo e farlo riempire con gli alimenti a bagno. In genere è sufficiente aggiungere un cucchiaino di bicarbonato per ogni litro d’acqua, ma tre o quattro cucchiaini possono bastare. Aumentare la dose se la quantità di prodotto è molto elevata.
Lasciare i vegetali in ammollo per almeno dieci minuti e risciacquare accuratamente per eliminare i residui. Acqua e bicarbonato rimuovono la maggior parte dello sporco, compresa la salmonella e l’escherichia coli.
2. Acqua e aceto di mele
Anche l’aceto di mele ha un ottima proprietà antibatterica. Purtroppo non è molto pratico il lavaggio in ammollo perché ci vorrebbero diverse bottiglie di aceto. Consigliamo di preparare un vaporizzatore con la metà di aceto e la metà di acqua e con questa soluzione spruzzare la frutta o la verdura. Anche in questo caso bisogna poi risciacquare accuratamente, dopo una posa di mezzo minuto circa.
3. Acqua e aceto bianco
Stesso discorso dell’aceto di mele, per quanto riguarda una buona decontaminazione spray. Ma se ne avete la possibilità e se ritenete che il prodotto che avete acquistato ha bisogno di una buona disinfezione, per esempio da funghi e virus, ponetelo in un contenitore in ammollo con tre parti di acqua e una di aceto bianco per cinque minuti. Passato questo tempo sciacqua bene e con cura.
4. Acqua, bicarbonato e limone.
Una buona soluzione per pulire bene le ciliege, oppure altri piccoli frutti o vegetali, è una miscela composta da 200 ml di acqua, un cucchiaio di limone spremuto e 2 cucchiai di bicarbonato. Anche questo composto è adatto per essere vaporizzato.
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Altri consigli utili
Ricordiamoci di lavare bene le mani prima di toccare i prodotti che vogliamo disinfettare. Non usiamo queste procedure se non dobbiamo consumare l’alimento subito. Non usare mai l’acqua calda, tutt’al più si può usare acqua tiepida per lavare i frutti con la buccia.
A meno che non conosciamo la provenienza della frutta e della verdura, eliminiamo la buccia esteriore, perché molte sostanze chimiche riescono a penetrarla. Eliminare tutte le parte acciaccate o annerite perché possono essere terreno fertile per molti batteri.